EXHIBITION

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SCACCO MATTO, IL GRIGIO NON ESISTE: SOLO BIANCO, SOLO NERO.  

ROMA | opening  26 settembre | h 19.00

Inaugura a Roma mercoledì 26 settembre alle ore 19:00 la mostra Scacco matto, il grigio non esiste: solo bianco, solo nero.

Si tratta di una collettiva dove saranno esposte opere esclusivamente bianche e nere dei seguenti artisti: Carla Accardi, Andrea Aquilanti, Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Pier Paolo Calzolari, Paolo Canevari, Mario Ceroli, Giacinto Cerone, Dadamaino, Gianni Dessì, Sophie Ko, Edoardo Landi, Sergio Lombardo, Piero Manzoni, Alice Paltrinieri, Beverly Pepper, Alessandro Piangiamore, Piero Pizzi Cannella, Oliviero Rainaldi, Gino Severini, Marco Tirelli, Victor Vasarely.
Il bianco è fusione/ accelerazione di tutti i colori del mondo. Sono i colori primari dell’arcobaleno che si fanno pura luce.
Il nero è assenza di colore. È negazione cosmica di ogni cromatismo. È un concetto zen. È l’horror vacui assoluto. L’opposto, uguale e contrario, del terrore della pagina bianca che assale il poeta, l’artista, il musicista.
La nostra è un’indagine sulla radicalità dell’atteggiamento. È tenere la posizione, prendere posizione tra gli estremi, imporre la propria visione netta senza equivoci o ambiguità. È vincere a tavolino prima ancora dell’inizio della gara.

la mostra sarà aperta al pubblico fino al 24 novembre 2018

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LEONARDO PETRUCCI 8 

ROMA  23 maggio | 8 settembre 2018

Inaugura mercoledì 23 maggio alle ore 19 nella Galleria Bibo’s Place di Roma la personale di Leonardo Petrucci.
La mostra “8” vuole riflettere sul significato del colore nero, attraverso una serie di 22 lavori site specific realizzati con l’inchiostro naturale dei cefalopodi (polpi, seppie, calamari ecc.), puntando l’attenzione sull’ambivalenza della funzione dell’elemento. In natura i polpi spruzzano il loro inchiostro nelle profondità marine per creare un ologramma di loro stessi, dopodiché si danno alla fuga; nell’arte invece, lo stesso elemento ha la funzione esattamente opposta, l’inchiostro viene steso dall’artista per attrarre l’osservatore, facendolo perdere tra i fitti intrecci di tentacoli rappresentati sulle tele di cotone, ispirandosi ai principi di simmetria dei nodi celtici.
Forme geometriche sempre ottagonali si articolano sui supporti per evidenziare l’aspetto numerologico dell’8, legato sia al polpo (octopus),
sia al suo ribaltamento, ovvero il simbolo dell’infinito, il nero costantemente presente sia nell’universo che negli abissi oceanici: tutto ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto e viceversa.

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W COPPI 

TODI  21 aprile | 25 giugno 2018

Inaugura sabato 21 aprile alle ore 12 nella galleria Bibo’s Place di Todi la mostra W COPPI.
Non c’entra il ciclismo, o Coppi in particolare, ma l’immagine di Fausto Coppi, “l’eroe italiano in salita”, è scelta come icona di una certa forza e vitalità Italiana. Questa immagine diventa quindi emblematica di una linea di gusto e di ricerca italiana, cominciata agli inizi del Novecento e tutt’oggi persistente. Sono presenti oltre 50 opere che dal Futurismo alla Transavanguardia, dall’Informale alla Pop, cercano di evidenziare la via Italiana dell’arte dell’ ultimo secolo. Fontana, Manzoni e Morandi sono il punto di partenza del percorso espositivo, individuati come capisaldi di questa “via italiana”. Nelle sale successive si alternano in sequenza non cronologica opere dei principali autori del Novecento: da Balla a Merz, da Sironi a Paolini, da Lo Savio a Castellani. La contemporaneità è rappresentata da due artisti con cui la galleria lavora da anni: Davide D’Elia, con un intervento di pittura antivegetativa su una tela antica e Donato Piccolo con un grande progetto per una dei suoi “macchinari immaginari”.

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MEN AT WORK / WOMEN WORK BETTER

ROMA 8 marzo | 5 maggio 2018

Con la mostra Men at Work / Women Work Better si inaugura la terza esposizione nella sede romana di Bibo’s Place. Andrea Bizzarro e Matteo Boetti propongono a sei giovani artiste di invitare sei artisti uomini, viventi e non, per condividere il loro spazio espositivo e dar vita a un originale e inedito dialogo artistico. Grazie a questa idea le pareti della galleria romana diventano lo sfondo del confronto tra la riflessione sull’essenza dell’immagine di Sophie Ko e la luce raffinata e vibrante di Mario Mafai; tra l’indagine sulla figura femminile di Silvia Camporesi e le sperimentazioni di Roberto Cuoghi; tra l’espressività materica di Alice Paltrinieri e la ricerca sull’interazione tra tempo, natura e artificio di Davide D’Elia. Ancora, la trasfigurazione della realtà di Laura Palmieri si confronta con le atmosfere evocative di Andrea Fogli; i segni e le forme delle opere di Maria Elisabetta Novello dialogano con l’esplorazione della materia e dello spazio di Paolo Icaro. L’indagine sulla meccanica umana di Claud Hesse si relaziona con le complesse semplificazioni del lavoro di Nunzio. All’interno di questo simposio artistico anche un raffinato omaggio a Dadamaino che incontra ancora una volta l’arte di Lucio Fontana. Nel corso dei due mesi della mostra Silvia Giambrone racconterà la mutevolezza delle relazioni e delle percezioni umane attraverso una performance dal titolo Viola e un poco nervosamente durante la quale il suo corpo si trasformerà in uno strumento capace di creare un inaspettato legame con la musica e con l’arte.

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LIMITED EDITION: multipli unici

CON UN OMAGGIO A LA SALITA DI GIAN TOMASO LIVERANI
ROMA  12 dicembre | 15 febbraio 2017

In questa seconda mostra nella sede romana di Bibo’s Place l’attenzione si concentra sull’idea di riproducibilità dell’opera attraverso una selezione di edizioni che vanno dagli Anni Trenta fino ad oggi, sia italiane che straniere. Fra queste ultime citiamo Le danseur, una linoleografia di Picasso del ’65, un’acquaforte di Tanguy del ’38 ed una serigrafia di Rauschemberg del ’70, oltre ad una cartella di 15 fogli di Sol Lewitt del ’99. Fra i molti italiani presenti: Burri, Dadamaino, Paolini e Pizzi Cannella. Una sezione speciale della mostra è dedicata alla storica galleria La Salita di Gian Tomaso Liverani che nel corso della sua attività ha riservato una grande attenzione alla grafica. Verrà presentata l’intera cartella La Litografia realizzata su iniziativa dello stesso Liverani nel ’63, con un testo introduttivo di Argan. L’edizione consta di 10 fogli di: Accardi, Colla, Dorazio, Fontana, Festa, Lo Savio, Sanfilippo, Schifano, Scialoja, Rotella. Ogni litografia è incisa sulla pietra dall’artista e tirata con torchi a mano dal litografo Roberto Bulla in Roma su carta a mano delle cartiere Fabriano. Scrive Argan nel suo saggio introduttivo alla cartella: “Nell’arte d’oggi non v’è distacco tra poetica e tecnica. La Litografia… è stata assunta dagli artisti… come una tecnica non già di riproduzione ma di ricerca: capace cioè di sviluppare, nei suoi modi d’operazione, la poetica dell’artista e di produrre valori autonomi e attuali… cosicché proprio l’impronta quasi fisica dell’idea è il valore che l’immagine litografica rivela per trasparenza… “.

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SCUOLE ROMANE

ROMA 29 settembre  | 28 novembre 2017

Giovedì 28 settembre 2017 la galleria Bibo’s Place di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti apre a Roma la sua nuova sede, la seconda dopo quella di Todi inaugurata nel maggio 2013. Con la mostra Scuole Romane, la seconda sede comincia la sua attività con un omaggio a Roma, ripercorrendo alcuni tra i più importanti momenti artistici che hanno animato la città dagli anni quaranta ad oggi: le Scuole di Via Cavour, di Piazza del Popolo, di San Lorenzo e fino ad arrivare ai giorni nostri, un excursus attraverso i principali artisti che hanno vissuto e lavorato a Roma. Tra le opere esposte un Scena bucolica di Fausto Pirandello del ’29, disegno già esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea nella grande antologica del 1977,  una Veduta di Roma di Mario Mafai del ‘50 e Le Streghe sopra New York di Franco Gentilini del 1954, opera preparatoria per un dipinto mai realizzato, che avrebbe dovuto occupare i locali del Caffè Strega di Via Veneto, già nella collezione di Guido Alberti, fondatore del Premio Strega e del Caffè Strega. Un Half Dollar di Franco Angeli del ’66 apre il gruppo di Piazza del Popolo, seguito da un  Kennedy di Cesare Tacchi, grande bozzetto preparatorio per un’opera poi andata distrutta e da una carta di Giosetta Fioroni del ’69, Erica. Di Tano Festa saranno esposti  un importante Collage del 1960, un Senza Titolo del ’62 e un Michelangelo del ’67, mentre Mario Schifano sarà presente con un Paesaggio del 1970 e dei Gigli d’acqua del 1982. La Scuola di San Lorenzo, terzo momento delle Scuole Romane, è rappresentata dai lavori di Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella e Marco Tirelli con opere realizzate appositamente per la mostra. Andrea Aquilanti realizzerà per l’occasione un lavoro site specific  mentre Leonardo Petrucci, che già da anni ha il suo studio all’interno del Pastificio Cerere, sarà presente con una nuova opera.

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MARCO TIRELLI: SENZA TITOLO

TODI 26 agosto | 26 ottobre 2017

Sabato 26 agosto la galleria Bibo’s Place di Todi inaugura la mostra Marco Tirelli: Senza Titolo. Sarà esposto un insieme di opere basate sulla luce e sull’ombra, ovvero in esse la definizione dello spazio e della forma avviene attraverso un utilizzo parossistico di questi elementi e la realtà affiora dal buio come un’apparizione. Ci dice Tirelli stesso a questo proposito: “Il buio è inquadrato da una scelta, una selezione… è un magma e la realtà che si rivela per apparizione è l’eternizzazione di un momento guardato. La realtà dell’immaginario diventa cosa, è tutto ciò che la mente vuole vedere.” L’esposizione si tiene in occasione del Todi Festival, per cui Tirelli ha realizzato a quattro mani con Robin Heidi Kennedy il manifesto dell’edizione di quest’anno, e contestualmente ad una seconda mostra organizzata dal Comune di Todi nelle proprie sale espositive, dove saranno presentate tele di dimensioni monumentali.

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LEGGERE COME GLI UCCELLI E NON COME LE PIUME

Carte e Ceramiche di Canevari, Cerone, Fontana, Pizzi Cannella

TODI 08 aprile | 08 luglio 2017

Alla base di questa mostra, che riunisce opere su carta e in ceramica di Paolo Canevari, Giacinto Cerone, Lucio Fontana, Piero Pizzi Cannella, l’idea e la sensazione di esilità e leggerezza che questi materiali suscitano in chi li guarda: parafrasando un verso di Paul Valéry, essi non sono esili come le piume, ma leggeri come gli uccelli. Le opere su carta nascono nell’immediatezza e nella velocità di esecuzione, mantenendo un rapporto di profonda intimità con l’artista. Allo stesso modo la duttilità della ceramica, il suo essere modellata con destrezza, ci riporta con la mente al preciso momento della creazione dell’opera restituendoci l’universo visivo di chi l’ha realizzata.L’esilità apparente che cela profondità del pensiero è il filo conduttore che lega gli oltre cinquanta pezzi presentati in questa occasione. Questi artisti appartengono a generazioni differenti e ciò si innesta a pieno titolo nella abituale linea curatoriale di Bibo’s Place, basata sul confronto generazionale, sul convincimento che tra una generazione e l’altra esista sempre una qualche linea di continuità storica

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Biografie: Paolo Canevari | Giacinto Cerone | Lucio Fontana | Piero Pizzi Cannella ___________________________________________________________________________________________________________________

SILVIA CAMPORESI

Le città del pensiero

TODI 02 ottobre 2016 | 07 gennaio 2017

Inaugura sabato 1 ottobre dalle ore 12 alla galleria Bibo’s Place di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti la mostra personale di Silvia Camporesi Le Città del Pensiero. Negli spazi della galleria di Todi dedicati alla progettazione e alle opere site specific saranno presentate le opere della giovane artista forlivese che, con il ciclo di opere Le Città del Pensiero, indaga fotograficamente un atlante immaginario di borghi creati secondo le geometrie e le suggestioni metafisiche di Giorgio de Chirico e poi abbandonati, ricostruendo un paesaggio al tempo stesso ideale e reale di cui ritrae l’architettura e le atmosfere della vita quotidiana. Accanto a queste, altre opere fotografiche ritraggono un piccolo borgo realmente esistente del ferrarese che diede i natali al ministro Edmondo Rossoni nel 1884 che lo volle far ampliare con architetture che seguivano i precisi canoni dello stile degli anni ’30. Silvia Camporesi ha accolto l’invito dello stesso de Chirico ad andare oltre la materialità delle cose e di percepirne l’essenza ideale, abbandonandosi all’epifania che giunge solamente a chi osserva “per la prima volta” i luoghi che lo circondano.

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S.U.P.E.R.

SALVIFICHE UNICITA’ PER EMPATIE RAPACI

Alviani, Arman, Basilé, Biasi, Braque, Camporesi, Canevari, César, D’Elia, Dorazio, Fontana, Gallo, Hartung, Indiana, LeWitt, Mansurov, Mastrovito, Morandi, Novello, Ontani, Piccolo, Pistoletto, Pizzi Cannella, Sanfilippo, Sorokina, Vautier

TODI  23 aprile | 10 luglio 2016

S.U.P.E.R. è l’acronimo di Salvifiche Unicità Per Empatie Rapaci, tutti attributi, qualità, che immaginiamo caratterizzino quelle opere che ambiscono a restare impresse nella memoria. Fra i molti lavori storici sono presenti: una tela di Fontana del 1963, un’installazione museale di Alviani dello stesso anno, una carta di Sol LeWitt della fine degli Anni Ottanta ed una fotografia lenticolare di Ontani. Non manca un’attenzione particolare alle stampe ed ai multipli: saranno infatti esposti un’acquatinta di Braque del 1932 ed un’acquaforte di Morandi del 1931. Al gruppo dei maestri storici si affianca un nucleo di opere di artisti più giovani fra cui Basilè, Camporesi, Canevari, D’Elia, Mastrovito, Novello, Piccolo e Sorokina, scelte sulla base del concept.

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AUTORE MESSO DI LETTERE E ARTI E ALTRE OPERE DI AUTORI MESSA 

presentazione del libro di Tommaso Pincio “Scrissi d’Arte” e una selezione di opere di L. Buvoli, M. Colazzo, C. Pintaldi, G. Pontrelli e A. Salvino

TODI 05 marzo 2016 | 15 aprile 2016

Tommaso Pincio raccoglie e commenta, con il senno del suo presente di romanziere, gli scritti d’arte elaborati nell’arco di una vita, dagli anni di militanza come pittore e critico alle più recenti incursioni sui grandi nomi della contemporaneità, una lunga narrazione sull’arte contemporanea in una chiave decisamente inedita. In quanto primo curatore e critico degli esordi di Autori Messa, prima galleria di Matteo Boetti, la presentazione avrà un formato dialogico tra l’autore, il direttore della collana fuoriformato della casa editrice L’Orma, Andrea Cortellessa, e lo stesso Matteo Boetti. È venuta da sé, quindi, l’ideazione di una collettiva con gli artisti coinvolti nell’attività espositiva di allora e di cui si parla nel libro. comunicato stampa ___________________________________________________________________________________________________________________

FRANCESCO LO SAVIO | Filtri, ferri, progetti

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IN CHE SENSO ITALIANO? (ANCORA!)

SILVIA GIAMBRONE, MATTEO NASINI, LUANA PERILLI, LEONARDO  PETRUCCI, ALESSANDRO PIANGIAMORE, MARIAGRAZIA PONTORNO, LORENZO SCOTTO DI LUZIO, con una performance site specific di CHIARA MU

TODI 10 ottobre 2015 | 15 marzo 2016

Per la prima volta la galleria, attiva dal 2013, inaugura due mostre in contemporanea, proseguendo la tradizione del confronto generazionale, accostando i lavori di un artista storico a quelli di un gruppo di giovani artisti. L’idea di base è infatti sempre quella che non esistano cesure nette tra una generazione e l’altra, ma ci sia una certa continuità: l’ incontro/scontro di dialettica visiva tra artisti giovani ed artisti storicizzati è la linea curatoriale scelta per le tutte le mostre realizzate dalla galleria fino ad oggi.

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testo di Matteo Boetti ___________________________________________________________________________________________________________________ S2_titoloNEWS

ALICE SCHIVARDI | Così sia

KSENYA SOROKINA | Encyclopedia dei Miracoli

TODI 23  maggio 2015 | 13 settembre 2015

Dopo le tele di Pizzi Cannella, le ceramiche di Cucchi e i gioielli di Gallo, Andrea Bizzarro e Matteo Boetti presentano il lavoro di due giovani artiste, Alice Schivardi e Ksenya Sorokina, accomunate dallo stesso approccio concettuale, analitico e sottilmente politico rispetto al proprio lavoro ed al proprio ruolo d’artista in quanto soggetto sociale.

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ALBERTO BURRI | DAVIDE D’ELIA 

Cretti, fuochi, muffe

TODI  28  marzo 2015 | 28 luglio 2015

Pensata e realizzata in occasione del centenario della nascita di Alberto Burri che ricorre quest’anno,la mostra comprende 15 opere di Burri e 20 di D’Elia. Anche in questa occasione Bibo’s Place ha scelto di proseguire il discorso sul confronto generazionale, accostando i lavori di un artista storico come Burri a quelli di un artista giovane come D’Elia. L’idea di base è infatti sempre quella che non esistano cesure nette tra una generazione e l’altra ma ci sia una certa continuità: l’incontro/scontro di dialettica visiva tra artisti giovani ad artisti storicizzati è la linea curatoriale scelta per le tutte le mostre realizzate dalla galleria.

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catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________

PIERO PIZZI CANNELLA

camera oscura

TODI  14  febbraio 2015 | 12 maggio 2015

Nelle due sale della project room, nuovo spazio espositivo adiacente alla galleria, saranno esposte sei tele che hanno come tema principale la luce,declinata secondo gli stilemi visivi di Pizzi Cannella. I sei dipinti, tre per ogni stanza, sono stati realizzati appositamente per la mostra.Tre opere rappresentano un soggetto classico della produzione dell’artista, mentre le altre tre, per la loro velocità di esecuzione, per la pittura gestuale che le caratterizza, hanno una connotazione fortemente innovativa.

comunicato stampa catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________ MAURIZIO MOCHETTI E DONATO PICCOLO

luce retta, calore freddo, suono visibile

TODI 29 novembre 2014 | 15 marzo 2015

Cinetismo, luce, dinamismo, energie elettromagnetiche, elementi naturali e chimici, laser, nessi di causa ed effetto e raffinate tecnologie sono le declinazioni creative attraverso le quali Mochetti e Piccolo supereranno la dimensione fisica dello spazio della galleria, facendone un luogo senza limiti, il luogo in cui le opere d’arte si concretizzano come inevitabili tracce di un’idea e come esigenze di modellare aspetti non modellabili del mondo naturale.

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catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________ CUCCHI

fiere, chimere e dischi volanti

TODI 23 agosto 2014 | 02 novembre 2014

Un’esposizione di ceramiche realizzate da Enzo Cucchi per la galleria presso la storica manifattura ceramica Grazia di Deruta.

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catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________ OPERE SU CARTA DAL 900 ITALIANO

con un omaggio a Giacinto Cerone 

TODI 01 marzo 2014 | 02 novembre 2014

La terza mostra organizzata e curata dai due galleristi di Bibo’s Place, vuole ripercorrere il secolo scorso attraverso un’attenta selezione di carte: una quarantina di opere storiche (Boldini, Balla, Severini, Sironi, Morandi, Fontana e molti altri) e altrettante di artisti operanti dagli Anni Novanta e 17 carte inedite di Giacinto Cerone. Il filo conduttore è la carta e l’analisi delle sue potenzialità espressive. La mostra si basa sul convincimento che nel disegno, nello schizzo, nella gouache, per la loro velocità di esecuzione e per la loro immediatezza ci sia qualcosa di più vicino all’idea originaria dell’artista.

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testo

catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________ GALLO MORTO PER AMORE

piccole sculture corpo a corpo

TODI  05 luglio 2014 | 18 agosto 2014

Organizzata dai due galleristi, la mostra è ospitata nel nuovo spazio espositivo di Bibo’s Place, sempre all’interno di Palazzo Pensi, una project room che verrà utilizzata in particolare per gli eventi speciali. In esposizione una selezione di quindici disegni realizzati da Gallo per l’occasione e circa quindici “piccole sculture corpo a corpo” da indossare come se fossero gioielli.

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catalogo ___________________________________________________________________________________________________________________ 8×8, 64 WHEN FORM BECOMES IDEA

7 ARTISTI PER MARIO SCHIFANO: “IL PUMA” Mario Schifano | Andrea Aquilanti | Davide D’Elia | Gianni Dessì | Giuseppe Gallo | Andrea Marescalchi | Roberto Pietrosanti | Piero Pizzi Cannella

TODI  05 ottobre 2013 | 08 febbraio 2014

bio artisti

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catalogo

gallery opening ___________________________________________________________________________________________________________________ LA PROCESSIONE DI PRISCA

TODI 25 agosto 2013

Tempio della Consolazione | Todi

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gallery ___________________________________________________________________________________________________________________ CARLA ACCARDI | REBECCA WARD

WOMEN’S GENIUS one step beyond

TODI 18 maggio | 07 settembre 2013

Una selezione di lavori storici di Carla Accardi in relazione a quelli della giovane artista americana Rebecca Ward. L’omaggio tutto al femminile della mostra di apertura ha coinvolto anche la curatrice Manuela Pacella per un testo critico sul valore poetico dell’incontro tra queste due artiste. A selection of Carla Accardi’s historical works alongside those of the young American artist Rebecca Ward. The opening exhibiton is a tribute to women and the curator, Manuela Pacella, has written a critical text on the poetic value of the meeting between these two artists.

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